Il Sistema Uditivo
È il primo dei cinque organi di senso a svilupparsi nel feto e a favorire il contatto con l’ambiente esterno.
Com'è fatto l'orecchio
È costituito dalle seguenti parti:
Orecchio esterno
Comprende il padiglione auricolare (comunemente chiamato orecchio) e il condotto uditivo. La particolare forma del padiglione auricolare permette di stabilire la provenienza del suono, captare le onde e indirizzarle nel condotto uditivo. I suoni vengono poi tradotti in vibrazioni e trasmessi all’orecchio medio.
ORECCHIO medio
È qui che si trova il timpano, la parte principale dell’orecchio. L’orecchio medio è costituito da un sistema di tre ossicini (martello, incudine e staffa) che amplifica e trasferisce le vibrazioni provenienti dal timpano verso la finestra ovale, un’apertura nella parete ossea della cavità dell’orecchio medio.
ORECCHIO interno
Nell’orecchio interno avviene il processo di conversione delle onde sonore in impulsi elettrici che, attraverso le cellule ciliate, situate nella struttura detta coclea, vengono trasmessi al cervello che li interpreta e determina la sensazione uditiva.
Le cause dell’ipoacusia sono molte: affaticamento, stress emotivi e lavorativi, inquinamento acustico, abitudini alimentari, malattie, traumi e predisposizioni genetiche, ecc. Secondo stime dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 500 milioni di persone nel mondo soffrono di problemi uditivi e ciò ne fa il disturbo più diffuso. Gli effetti non sono misurabili solo in base al danno uditivo, ma vengono condizionati anche dagli aspetti psicologici che interferiscono in modo differente da persona a persona.
IPOACUSIA
È la riduzione della capacità uditiva che deriva dalle alterazioni di una o più strutture dell‘apparato uditivo quindi l’incapacità, parziale o totale, di percepire un suono in una o entrambe le orecchie.
È la riduzione della capacità uditiva che deriva dalle alterazioni di una o più strutture dell‘apparato uditivo quindi l’incapacità, parziale o totale, di percepire un suono in una o entrambe le orecchie.
Principali tipologie di Ipoacusia
Sono tre: trasmissiva, neurosensoriale e mista.
Ipoacusia Trasmissiva
Ipoacusia Neurosensoriale
Ipoacusia Mista
Può essere classificata come:
Lieve
Media
Grave
Profonda
Può essere classificata come:
Lieve
Media
Grave
Profonda
Sintomi e segnali dell'ipoacusia
Può essere presente alla nascita o svilupparsi in una fase successiva durante l’infanzia o l’età adulta, in particolare per fattori associati all’esposizione al rumore e all’età; può manifestarsi più rapidamente se connessa alla presenza di cerume in eccesso, infezioni o malattie nell’orecchio medio.
Sintomi e segnali dell'ipoacusia
Può essere presente alla nascita o svilupparsi in una fase successiva durante l’infanzia o l’età adulta, in particolare per fattori associati all’esposizione al rumore e all’età; può manifestarsi più rapidamente se connessa alla presenza di cerume in eccesso, infezioni o malattie nell’orecchio medio.
Ipoacusia nell'età adulta (18-64 anni)
È da imputare principalmente a:
Ipoacusia nella terza età
In tutti i Paesi industrializzati, secondo un trend consolidato, la popolazione tende a divenire sempre più anziana.
